Trattamento dei rifiuti sanitari

I rifiuti sanitari vengono prodotti in quasi tutti I settori della sanità. La portata dei rifiuti prodotti varia ogni giorno in base al centro medico, al numero di pazienti e al tipo di attività medica che si svolge all’interno del centro.

I rifiuti sanitari sono considerati potenzialmente infetti, ed è per questo che il corretto smaltimento risulta spesso problematico e costoso, sia che venga gestito internamente dal centro sia da un servizio esterno.

La competenza di CISA nell’ambito della sterilizzazione e della disinfezione ha permesso lo sviluppo di sistemi in grado di soddisfare ogni esigenza produttiva.


La sterilizzazione a vapore è, oggi, il metodo riconosciuto per l’inattivazione dei rifiuti sanitari

I rifiuti sono inseriti direttamente nella camera dell’autoclave per essere sterilizzati. L’autoclave stampa un report che contiene i parametri di ogni ciclo e trasmette i dati in rete alla piattaforma di monitoraggio Tracecare® che archivia e
collega al carico di rifiuti inseriti all’interno dell’ autoclave.

Trituratore. Tecnologia sicura e design compatto

I rifiuti sterilizzati sono trattati attraverso un trituratore che riduce il volume dei rifiuti di 8 volte. Il software di tracciabilità Tracecare® assicura il monitoraggio completo dell’intero processo.

Lavaggio del carrelloDisinfezione

Il carrello utilizzato per portare i rifiuti alla centrale dei rifiuti viene lavato attraverso un tunnel di lavaggio e disinfezione. Il carrello lascia la centrale di trattamento dei rifiuti attraverso un passaggio pulito. Questa è la stessa tecnologia, processo e disposizione della centrale di sterilizzazione che tratta strumenti chirurgici utilizzati in sala operatoria.


REGOLAMENTO IN ITALIA

Sul fronte legislativo è arrivato il provvedimento che tanti aspettavano. La Legge di conversione del 5 giugno 2020, nell’art.30 Bis e il successivo decreto-legge 76 2020, nell’art.63 Bis, stabiliscono che i rifuti sanitari a solo rischio infettivo assoggettati a procedimento di sterilizzazione secondo i dettami del DPR n.254, presso le strutture sanitarie pubbliche e private sono sottoposti al regime giuridico dei rifiuti urbani.

DPR 254/03 GESTIONE DEI RIFIUTI SANITARI

Il DPR 254/03 consente agli ospedali di regolare la sterilizzazione dei rifiuti in loco in base alla norma UNI 10384. La norma, tuttavia, non regola la distruzione dei rifiuti. Stabilisce inoltre il principio che se nessun impianto di cogenerazione (rifiuti energetici) è vicino, i rifiuti dovrebbero essere trattati come rifiuti solidi urbani.


STERILI-STATION. LA SOLUZIONE MOBILE PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI MEDICALI

Le nostre soluzioni mobili per il trattamento dei rifiuti offrono agli ospedali funzionalità plug and play immediate.      Dove il tempo è essenziale e il risparmio in termini di progettazione e costruzione può essere un fattore determinante.

Normative di riferimento

Direttiva macchine 2006/42/CE

Compatibilità elettromagnetica EMC2014/30/UE

Sicurezza macchinario CEIEN 60204-1

Processo di sterilizzazione rispondente ai requisiti 4.3 della normativa UNI10384-1

Sistema di tracciabilità rispondente all’identificazione del lotto, paragrafo 4.1.4 della normativa UNI10384-1