Il gruppo Faper, con Futura e Cisa Production, al primo e al terzo posto nella classifica dei “Progetti strategici di ricerca e sviluppo” promossi dalla Regione Toscana


Sono due aziende legate al genio di Fabio Perini ed appartenenti Gruppo Faper, Futura Spa e Cisa Production, la prima e la terza classificata della graduatoria relativa al bando “Progetti strategici di ricerca e sviluppo”, promosso dalla Regione Toscana nell’ambito del Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). Un risultato di eccellenza per due imprese che Fabio Perini e Faper Group hanno voluto con sede a Lucca, entrambe leader dei rispettivi settori: il converting per Futura e i sistemi di sterilizzazione per Cisa.

Un riconoscimento della qualità espressa dalle aziende del Gruppo Faper, che vede confermato un tratto distintivo della sua identità sin dalla nascita: quel legame con il territorio toscano, che continua a coltivare con grande dedizione e da cui trae origine la leadership oggi riconosciuta a livello globale, con la soddisfazione di restituire al territorio stesso risorse in termini di valori e d’indotto, dall’occupazione sino al contributo allo sviluppo del tessuto socio-economico.  

Futura sarà capofila del progetto Smart Converting 4.0: un investimento di circa 3 milioni di euro al quale partecipano altre 5 aziende/realtà toscane. Cisa, che è invece capofila del progetto Medical Waste Treating 4.0, investirà altri 3 milioni di euro insieme a 4 aziende partner sempre attive in territorio toscano.

I progetti presentati nell’ambito del bando erano 59, di cui 46 risultati ammissibili e finanziabili. Di questi al momento, solo 11 riceveranno i finanziamenti della Regione Toscana, per circa 10,5 milioni di euro complessivi.

 “Il progetto che abbiamo presentato – spiega Piero Ceccon, Ceo di Futura Spa, mira a cogliere le opportunità di sviluppo di linee di converting più “intelligenti”, automatizzate, integrate, affidabili e sicure rispetto al panorama nazionale ed internazionale. La leva principale prevista nell’ambito del progetto per il raggiungimento di questo obiettivo è l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale come metodologia ‘ubiqua’ per consentire lo sviluppo di soluzioni innovative basate sulla advanced automation e sulla robotica collaborativa, tali da ottenere un vantaggio competitivo intenso e sostenibile per un lungo periodo di tempo. Vantaggio che permetterà a Futura e ai suoi partner di crescere, aumentare le proprie quote di mercato e le proprie capacità di creare valore per tutti gli stakeholders, nonché di generare nuovi posti di lavoro”.

A descrivere il progetto Medical Waste Treating 4.0 è Francesco Crotti, Direttore Innovazione  di Cisa Production. “Si tratta – afferma – di un sistema innovativo per la nobilitazione dei rifiuti medicali in ottica ‘End of Waste’, e cioè quando un rifiuto cessa di essere tale. Medical Waste Treating 4.0 si basa sulla ‘nobilitazione’ piuttosto che sul ‘trattamento’ o ‘inertizzazione’ del rifiuto, in quanto l’innovazione del sistema, che sarà sviluppato nell’ambito del progetto, è quella non solo di bonificare i rifiuti medicali per il loro smaltimento ma dare una “seconda vita” al rifiuto stesso. Le prestazioni d’eccellenza delle soluzioni CISA sono garantite dal loro aggiornamento costante, dall’incremento e dalla capacità di una riprogettazione dei prodotti, per offrire al settore innovazione, qualità e prestazioni eccellenti”.


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